IN DIREZIONE OSTINATA E CONTRARIA

"In Direzione Ostinata e Contraria". La frase impressa a pennarello sul nostro muro da Riccardo Camanini vale più di tante futili parole al vento. Quello che il cuoco (non chef, cuoco, tiene a precisare) bergamasco trapiantato a Gardone, sulle sponde del Lago di Garda con il suo ristorante Lido 84, ci ha volutamente lasciato in eredità nella cena realizzata con Damiano Donati, è un concetto molto chiaro: basta con le sovrastrutture, con gli inutili sofismi, con l'autoreferenzialità fine a sé stessa di un mondo, quello della gastronomia (e anche del bere, aggiungiamo noi), che troppe volte si chiude a riccio, perdendo di vista la reale essenza del proprio esistere, ovvero far trascorrere ai propri ospiti una serata all'insegna dello star bene. Proprio come quella che si è svolta due giorni fa nelle nostre sale in un'atmosfera di convivialità, trasformatasi in un vortice di odori, sapori e...buoni umori. Non vogliamo star qui a celebrare una cena, i suoi straordinari piatti e i vini che li hanno accompagnati. No, perché l'incontro con Riccardo è stato molto di più. Una vera e propria sintonia di vedute, impressioni e progetti. Il primo dei quali, a breve, si concretizzerà nel suo ristorante dove sbarcheremo intorno alla metà di dicembre (a breve confermeremo la data). Il primo, sì, perché siamo certi che ce ne saranno altri ed anche maggiormente incisivi. Il dado è tratto. L'Idea, anche. Quella accompagnata dall'Azione. Sempre, ovviamente, in Direzione ostinata e Contraria. PUNTO

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IL CIBO SI FA ARTE: COOK.INC E CAMANINI IN "PUNTO d'INCONTRO"

L'attesa si fa trepidante: tra una settimana esatta, martedì 27 ottobre, il nuovo protagonista di Punto d'Incontro sarà la prestigiosa rivista Cook.Inc che, per l'occasione, si porterà dietro Riccardo Camanini, uno dei cuochi italiani del momento.
Qualche nota biografica a proposito di questo chef, direttamente dal sito del Lido 84, il suo ristorante sulle rive del Lago di Garda.
Dopo aver ottenuto il Diploma di cuoco presso l’Istituto Tecnico Alberghiero di Darfo Boario Terme (Bs) lo Chef Riccardo Camanini ha iniziato il suo percorso lavorativo collaborando con la scuola di Gualtiero Marchesi. Occasione questa che gli ha permesso di fare esperienza di un nuovo modo di “fare cucina”. Una cucina che si fa arte, un'arte che reinterpreta il tempo, lo spazio catalizzando l’aspetto materiale e quello spirituale dove tutto parte sempre dal prodotto. E’ la curiosità nello scoprire il prodotto che spinge lo Chef Riccardo Camanini a creare nuovi accostamenti che per quanto innovativi e particolari rimangono sempre legati al ricordo dei profumi. Quando si fa propria la tecnica è solo nell’imperfezione che si può scoprire il gusto di un’esperienza sensoriale, la perfezione spegne l’emozionalità, i gesti, fatti da estemporaneità, spinti dai colori, dai profumi e dai sapori, chiudono i piatti dello Chef Riccardo Camanini rendendoli unici autentici ineguagliabili.

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